Stampare da Mac OSX 10.6 (Snow Leopard) non è un problema se si utilizzano i driver aggiornati. Quello che diventa un problema, anche se riguarda pochi utilizzatori, è stampare un target ‘senza’ gestione del colore sotto il nuovo OS di Apple.
Alcune cose sono state modificate in Snow Leopard e non sembra più possibile stampare un target, che per definizione deve restare non gestito, senza che il sistema operativo non assegni ai dati verso la stampante un qualche profilo di colore.
Il risultato è che il target viene stampato in qualche modo corretto e il profilo ICC che ne deriva non è più affidabile.
Dall’uscita di Snow Leopard, Epson, Adobe e Apple continuano a lavorare su questo problema ma sembra che sia Apple a dover fornire un metodo sicuro e chiaro su come stampare un target senza gestione del colore dal proprio sistema operativo.
Nel frattempo che fare?
Ho provato personalmente il problema e confermo che utilizzando il vecchio metodo su Snow Leopard non funziona. Il vecchio metodo è quello di aprire un target (file .tiff senza profilo) e stamparlo indicando nella finestra di dialogo di Photoshop la voce: Nessuna Gestione del colore (No Color Management). In seguito si disattiva anche la gestione colore del driver il gioco è fatto: alla stampante arrivano numeri puri senza manipolazione.
Ripeto che questo metodo non funziona più con Snow Leopard. Sembra che il sistema, utilizzato come prima, assegni al target un profilo predefinito ‘vedendo’ che esso ne è sprovvisto e che nemmeno l’applicazione gestisce il colore. Il sistema, in pratica, è istruito per impedire all’utente una stampa senza gestione colore. Questo va bene ma c’è una piccola categoria di utenti che ha questa necessità.
In queste settimane sono emerse un paio di soluzioni (workaround): una trovata da Eric Chan e una da Andrew Rodney.
Ho provato quella di Eric Chan e funziona. Questo è il metodo: si apre il target (file .tiff senza profilo) e gli si assegna uno spazio di colore (es. Adobe RGB98) poi si utilizza il comando stampa e nella finestra di dialogo si indica che Photoshop gestisce il colore (Photoshop Manages Color) e come profilo di stampante si sceglie lo stesso assegnato (es. Adobe RGB98).Non è importante quale spazio si sceglie ma è fondamentale che si assegni e si indichi in stampa lo ‘stesso’ profilo! Va selezionato l’intento colorimetrico relativo e disattivare la spunta di Compensazione del Punto Nero
Dopodiché si procede con le impostazioni del driver per il tipo di carta da profilare e, infine, si disattiva la gestione del colore nel driver come al solito.
La tecnica (workaround) di Andrew Rodney consiste nell’utilizzo del software di casa Apple, Anteprima (Preview). Si apre il target con Anteprima e nella finestra di stampa si sceglie, dal menù a comparsa, Epson Color Controls dicendo così che la gestione la fa il drive e non il sistema operativo con ColorSync. Subito dopo, però, si disattiva la gestione colore del driver, in questo caso Epson, e così si ottiene lo stesso risultato: un target stampato senza gestione del colore da Snow Leopard.
Infine alcune immagini dei due profili generati uno col vecchio sistema (gamut rosso) e uno con il nuovo metodo (gamut verde). Poi due immagini di soft-proof con i due profili dalle quali si nota come il profilo corretto renda dei colori più saturi e puliti.





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